Il disturbo dipendente di personalità è descritto come una situazione pervasiva ed eccessiva di necessità di essere accuditi, che determina comportamento sottomesso e dipendente e timore della separazione, che compare nella prima età adulta ed è presente in una varietà di contesti, come indicato da cinque (o più) dei seguenti elementi:
1) la persona ha difficoltà a prendere le decisioni quotidiane senza richiedere un'eccessiva quantità di consigli e rassicurazioni
2) ha bisogno che altri si assumano la responsabilità per la maggior parte dei settori della sua vita
3) ha difficoltà ad esprimere disaccordo verso gli altri per il timore di perdere supporto o approvazione (nota per il clinico: non vanno inclusi timori realistici di punizioni)
4) ha difficoltà ad iniziare progetti o a fare cose autonomamente (per una mancanza di fiducia nel proprio giudizio o nelle proprie capacità piuttosto che per mancanza di motivazione od energia)
5) può giungere a qualsiasi cosa pur di ottenere accudimento e supporto da altri, fino al punto di offrirsi per compiti spiacevoli
6) si sente a disagio e indifeso quando è solo per timori esagerati di essere incapace a provvedere a se stesso
7) quando termina una relazione stretta ricerca urgentemente un'altra relazione come fonte di accudimento e di supporto
8) si preoccupa in modo non realistico di essere lasciato a provvedere a se stesso.
Questi individui mancano di fiducia in sé stessi e tendono a sminuire alcune delle loro abilità e punti di forza.
Tendono così a fidarsi ciecamente e a contare fedelmente sugli altri prevedendo che i loro sforzi saranno premiati con l’affetto e la protezione.In genere si scelgono partner con caratteri forti, talvolta narcisisti, che assumono nei loro confronti atteggiamenti dominanti e controllanti. Tale sbilanciamento relazionale, alla lunga, pur costituendo una sembianza di equilibrio, nuoce al soggetto dipendente, che sacrifica sé stesso in funzione della relazione e che, paradossalmente, finisce spesso per essere scaricato/a, in quanto non sufficientemente stimolante e degno di stima agli occhi del partner.
ok, magari e' un male vabbene, ma alle volte quando e' sotto controllo puo' anke essere divertente e soprattutto vario...a differenza di altri tipi di fobie e disturbi mentali ke a volte sono un po' monotoni,ammettiamolo...ki mangia sempre troppo e ki mangia troppo poco, ki e' drogato sempre e solo di sesso o ki sta sempre a bere come una spugna... con la personalita' dipendente invece non ci si annoia mai ...c'e' sempre una droga diversa dietro ogni angolo, puo' essere una persona, un oggetto, un hobby, un posto, una religione....letteralmente qualsiasi cosa...e la dipendenza coglie sempre quando meno te l'aspetti, cioe' vabbe' ormai riesco a riconoscere quando mi sta prendendo e mi diverto anke a vedere le pazzie ke mi fa fare...eh si xke' a volte soffro anke di bipolarismo...ma a questo sara' dedicato il prossimo post :-D